Domande Frequenti

Quanto dura una seduta di fisioterapia?

Mediamente una seduta dura almeno un'ora. Il tempo dedicato al paziente può variare in relazione alle esigenze del caso e in rapporto a quello che emerge da ogni seduta. A volte può essere necessario soffermarsi un po' di più su un certo tipo di trattamento durante la seduta stessa oppure programmarne un'altra più lunga per la volta successiva.

Quante sedute sono necessarie per risolvere il problema?

Non è sempre facile determinare precisamente il numero di sedute necessarie perchè ogni persona è diversa e reagisce in maniera differente. Si può però avere un'idea chiara di come il paziente reagisce alla terapia già dalle prime due o tre sedute. Da queste si possono dedurre molte informazioni riguardo l'andamento futuro delle sedute, anche rispetto al tempo previsto per la risoluzione del problema. Maggiore sarà la collaborazione del paziente durante la seduta e nel prestare attenzione ai consigli del terapista durante la giornata, minori saranno i tempi di recupero.

Qual è la frequenza consigliata per le terapie?

In media la frequenza delle terapie è di 2 volte alla settimana. Può modificarsi nel tempo a seconda delle reazioni del paziente e del raggiungimento degli obiettivi prefissati. Può seguire poi una fase di mantenimento con una frequenza di sedute di una volta al mese. Esistono casi o trattamenti specifici che necessitano di una frequenza diversa, a volte anche di una sola volta a settimana. Molto più raramente si usa far terapia quotidianamente. Una valutazione caso per caso è sempre necessaria.

Basta la terapia o devo fare altro?

Affinchè ci sia una risoluzione ottimale del problema e i risultati ottenuti siano duraturi, l'attenzione del fisioterapista e del paziente non devono limitarsi al tempo delle sedute ma rivolgersi anche alle altre ore della giornata. Per questo il terapista spesso si troverà a consigliare al paziente esercizi da svolgere a casa o in palestra, potrà chiedere di fare attenzione ad alcune abitudini da modificare o rafforzare, potrà consigliare l'integrazione del lavoro di altre figure professionali con lo scopo di accelerare e ottimizzare il percorso di guarigione.

E se non vedo miglioramenti?

Un "non miglioramento" può dipendere da diversi fattori:
Non aver valutato il problema dalla giusta angolazione
Non prestare la giusta attenzione al problema al di fuori dell'orario della terapia
Aver considerato tempistiche di guarigione troppo limitate. Se un problema persiste da molto, il corpo ha strutturato difese e atteggiamenti compensatori che vanno "destrutturati" prima di poter passare alla risoluzione vera e propria del problema. È frequente che si incontrino resitenze al cambiamento perchè il corpo tende a persistere negli atteggiamenti scorretti
Scelta sbagliata dell'approccio terapeutico
Necessità di intervento di altre figure professionali
Presenza di una forte componente emotiva che contrasta la risoluzione del problema
Incostanza nella frequenza delle sedute
Assenza del "feeling" tra paziente e fisioterapista e mancanza di una buona collaborazione e comunicazione tra i due

Se ho un problema cronico devo fare terapia a vita?

Si definisce "cronica" una patologia o uno stato alterato di salute che perdura da molto tempo. I sintomi sono costanti nel tempo e gli effetti si sono stabilizzati portando migioramenti ma nessuna cura risolutiva. Quando si è verificato un danno, si è in presenza, a livello tessutale, del cosiddetto "brodo infiammatorio", un insieme di sostanze chimiche richiamate dall'organismo in quel determinato punto per combattere il problema. A seconda del tipo di danno e del tempo passato dal suo insorgere, il "brodo infiammatorio" può variare sia qualitativamente sia quantitativamente. A seconda del caso specifico, si può agire con trattamenti mirati volti o alla risoluzione completa del problema o, qualora questo non fosse possibile, ad un miglioramento significativo della qualità della vita. In quest'ultimo caso i trattamenti, seppur non risolutivi ma contenitivi, consentiranno al paziente di acquisire tecniche di autoaiuto. Laddove non si possa "guarire" si può comunque fare moltissimo per garantire uno stile di vita soddisfacente.