Chi Sono

Il Mio Approccio

Il corpo ci permette di agire, ma esprime anche il nostro stato mentale ed emotivo. Le sensazioni che ci comunica servono a capire se stiamo agendo a favore del nostro benessere o se ci stiamo allontanando da esso. Avere consapevolezza di questi segnali ci aiuta ad evitare o correggere in tempo fissazioni di posture e rigidità muscolari che manifestano il nostro stato interno. Il mio approccio ha l' intento di accompagnare in un percorso che, partendo dall' interpretazione psicosomatica del sintomo specifico, lo conduca a prendere coscienza degli schemi mentali limitanti e a liberare le emozioni ad essi connesse. Ciò permette di risolvere il sintomo, ma anche di tornare ad avere accesso alla propria vitalità ed entusiasmo. Per rendere possibile tutto ciò vengono utilizzati una serie di strumenti che, miscelati con cura, esperienza e attenzione, diventano la "ricetta" giusta per quella specifica persona.

Chi Sono

Mi sono laureata in fisioterapia all'Università di Tor Vergata di Roma presso l'Istituto IRCCS Santa Lucia, dove ho svolto un tirocinio di 4 anni. Subito dopo ho frequentato corsi di specializzazione che mi hanno permesso di operare in vari settori della fisioterapia come la rieducazione neurologica, la ginnastica respiratoria, la rieducazione posturale, la rieducazione post-traumatica e sportiva. Ho inoltre acquisito la conoscenza di varie tecniche di massaggio manuale e appreso l'utilizzo di strumenti come la Tecarterapia.

Dopo vari anni di esperienza nel campo della fisioterapia classica i miei interessi si sono spinti verso una fisioterapia che amo definire olistica. In questo ambito ho seguito corsi di Metamedicina di Claudia Rainville, Integrazione Fasciale, Kinesiologia Applicata, Massaggio Bioenergetico ed Olistico, EFT (Emotional Freedom Tecniques), ERT (Emotional Rebalance Therapy), Consulenza di Fiori di Bach e Fiori Australiani, Intolleranze Alimentari, Radiestesia e Radionica.

Tutte queste nuove conoscenze, metodiche e tecniche mi hanno permesso di avere una visione d'insieme del paziente e di inserire la sua problematica specifica all 'interno di un contesto molto più ampio che prenda in considerazione il "sintomo" solo come la punta di un iceberg che nasconde, pur lasciandoli intuire, aspetti più profondi e complessi, ma anche rivelatori di quella persona e per questo risolutivi.